Viticoltura

Momento di Vendemmia

I vigneti di proprietà della Società Agricola Colli Asolani si estendono per circa 40 ettari tra le colline adiacenti alla cantina e la pianura. La maggior parte di essi sono coltivati a uve Glera, dalle quali si ottengono i vini Prosecco DOC Treviso e DOCG Superiore. I rimanenti 5 ettari sono riservati alla coltivazione di vitigni a bacca rossa, principalmente Merlot e Cabernet, destinati per la maggior parte alla produzione di rosati frizzanti e spumanti. Un ettaro circa, situato in posizione collinare, è dedicato alla coltivazione di vitigni autoctoni della zona (Bianchetta trevigiana, Perera e Boschera) utilizzati per impreziosire il Prosecco DOCG di particolari profumi fruttati.

Le viti di Glera hanno generalmente una densità di impianto di circa 2.400 ceppi per ettaro per la produzione di prosecco a denominazione di origine controllata DOC Treviso, con una resa media di 180 quintali per ettaro. Il disciplinare del Prosecco Asolo DOCG richiede invece una densità di impianto di 3.000 ceppi per ettaro con una resa di soli 120 quintali per ettaro.

L’elevata vocazione alla qualità che è propria dei territori dell’asolano viene valorizzata dalla famiglia Bedin attraverso tecniche colturali appropriate e la cura di mani esperte. I vigneti dell’azienda seguono un sistema di allevamento “a spalliera” e vengono potati con il sistema tradizionale del “doppio capovolto”.
La vendemmia avviene in epoche diverse a seconda dei tipi di uva e dei loro parametri di maturazione. Le uve a bacca rossa destinate alla vinificazione di vini rosati vengono raccolte precocemente. Media o tardiva è invece la raccolta delle uve Glera per la vinificazione del Prosecco, a seconda anche dell’altitudine dei vigneti.